“Possono costituire oggetto di registrazione come disegni e modelli l’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento, a condizione che siano nuovi ed abbiano carattere individuale”(art. 31 C.P.I.).

L’aspetto del prodotto o di una parte di esso se registrati danno vita ad un disegno o ad un modello tutelati giuridicamente.

Per prodotto si devono intendere tutti gli oggetti industriali o artigianali tra cui i componenti che uniti danno vita ad un prodotto complesso, gli imballaggi, le presentazioni, i simboli grafici e i caratteri tipografici non però i programmi per elaborare.

Per effettuare la registrazione sono necessari due requisiti: la novità ed il carattere individuale.

Si ha novità quando prima della data di presentazione della domanda di registrazione il disegno ed il modello non sono stati divulgati.

Si considerano divulgati i disegni ed i modelli che sono stati resi accessibili al pubblico a mezzo di registrazione o in altro modo; l’ordinamento però prevede pochi casi di divulgazione che non determinano la perdita del requisito della novità.

L’altro requisito è il carattere individuale del prodotto e si ha quando l’impressione generale suscitata all’utilizzatore informato differisce dall’impressione che in esso suscitano i disegni e i modelli divulgati precedentemente la data di presentazione della domanda di registrazione.

Non tutti i disegni e i modelli possono esser oggetto di registrazione, restano fuori infatti i prodotti il cui aspetto è determinato unicamente dalla funzione tecnica del prodotto stesso.

Secondo la normativa italiana, una singola domanda può essere depositata per rivendicare la protezione fino ad un massimo di 100 modelli e disegni (modelli ornamentali multipli), purché gli stessi rientrino nella stessa classe merceologica della classificazione internazionale, adottata con la Convenzione di Locarno del 1968. L’ampiezza della menzionata classificazione è tale da far rientrare più prodotti di un’impresa in una delle classi previste, agevolando così il deposito di più modelli con un singolo procedimento di registrazione.

L’efficacia della registrazione dei modelli e dei disegni ha durata quinquennale che può essere prorogata ogni 5 anni sino ad 25 tramite un’istanza di proroga e il pagamento della relativa tassa. Nel caso in cui alcuni modelli o disegni presentino anche valore artistico possono rientrare nella tutela del diritto d’autore a tutto vantaggio di colui che ha la paternità dell’opera il cui diritto si estinguerà dopo 70 anni dalla morte. Una volta effettuato il deposito i documenti vengono resi accessibili al pubblico (purché non sia stato richiesto il rinvio dell’accessibilità per un periodo non superiore a 12 mesi) e da questo momento decorrono gli effetti del brevetto. Dal deposito iniziano a decorrere i diritti di sfruttamento che possono essere estesi all’estero sfruttando il diritto di priorità purché il deposito all’estero avvenga entro 6 mesi da quello italiano.