Il Tribunale di Milano si pronuncia sull’attività svolta dalla startup Soundreef

Il 15 ottobre 2014 è stata pubblicata la sentenza con la quale il Tribunale di Milano si è pronunciato – nel procedimento cautelare d’appello –  sulla questione del diritto alla raccolta e alla distribuzione dei diritti di autore in Italia da parte della startup Soundreef, dichiarando “Non sembra possibile affermare che la musica gestita da Soundreef in Italia, in centri commerciali e simili, debba obbligatoriamente essere affidata all’intermediazione della SIAE”.

Nella decisione si legge:

Non vi sono allo stato sufficienti elementi per ritenere che la diffusione di musica da parte di Soundreef nel territorio italiano sia illecita in forza della riserva concessa alla SIAE dall’art. 180 L. aut. Né sembra infatti potersi affermare che la musica (…gestita da Soundreef e da questa diffusa in Italia in centri commerciali GDO e simili, debba obbligatoriamente essere affidata all’intermediazione di SIAE. Una simile pretesa entrerebbe in conflitto con i principi del libero mercato in ambito comunitario e con i fondamentali principi della libera concorrenza.”