Brand Finance ha pubblicato recentemente la classifica 2015 dei principali brand al mondo e dall’analisi si evince una netta flessione dei marchi italiani, sia in termini di forza che di valore.

La forza del brand è data dalla somma dei dati relativi agli investimenti di marketing, al ritorno di percezione degli stakeholder ed al ROI (return on investment) dello stesso brand; mentre il valore è dato dalla forza, le prospettive di fatturato e le royalty che si dovrebbero pagare per lo sfruttamento del marchio.

Secondo la classifica 2014, il marchio più forte al mondo è stato il brand “Ferrari”, mentre nella classifica 2015 non rientra neanche nei primi dieci;
in termini di valore, l’Italia lo scorso anno aveva 9 marchi tra i 500 maggiori al mondo, ora sono scesi ad 8.

Va da se che risultati così poco incoraggianti siano stati influenzati dal rallentamento della crescita economica, ma a ciò va aggiunto il ruolo determinante delle stesse strategie di branding, certamente poco coraggiose, ed una politica di investimenti su tali asset del tutto insufficiente.    

La ricetta per invertire il trend negativo?

NON è semplice…. Bisogna avere a disposizione persone intelligenti!