La Repubblica di Corea ha adottato lo strumento di traduzione innovativa basato sull’intelligenza artificiale sviluppato dalla WIPO per i documenti brevettuali, diventando il primo Stato membro ad utilizzare WIPO Translate, che rappresenta un importante progresso nell’uso dell’apprendimento automatico in un settore ad alta tecnologia come quello dei brevetti.

WIPO Translate utilizza un’avanzata tecnologia di traduzione automatica neurale, la quale – attraverso modelli di reti neurali che elaborano enormi volumi di dati – traduce in un altro linguaggio altamente tecnico documenti brevettuali ed ottiene una traduzione che rispetta maggiormente lo stile e la sintassi della lingua di destinazione. Il sistema neurale traduce intere frasi alla volta, invece che pezzo per pezzo. Utilizza un contesto più ampio per comprendere quale sia la traduzione più rilevante, che poi riorganizza e adatta per renderla più simile a quella di un essere umano, in una corretta forma grammaticale.

Ciò rende tale strumento molto più potente degli strumenti di traduzione basati su tecnologie precedenti e di prodotti disponibili su Internet, anch’essi basati sull’intelligenza artificiale.

Lo strumento WIPO Translate viene utilizzato per PATENTSCOPE, un database che raccoglie 70 milioni di documenti, impiegato per la ricerca dagli inventori di tutto il mondo, prima del deposito delle domande di brevetto internazionale nell’ambito del Trattato di cooperazione in materia di brevetti. WIPO (PCT).

WIPO ha progettato questa nuova tecnologia per tradurre in inglese tutti i documenti di brevetto redatti in una delle lingue ufficiali PCT (arabo, tedesco, spagnolo, francese, coreano, giapponese, portoghese, russo e cinese) e viceversa.

L’Ufficio coreano della proprietà intellettuale (KIPO) e la WIPO hanno firmato un memorandum d’intesa in occasione della “Riunione degli Uffici della proprietà intellettuale in materia di ICT e intelligenza artificiale per la gestione della proprietà intellettuale”, tenutasi dal 23 al 25 maggio 2018.

In base a tale accordo, l’Ufficio coreano della proprietà intellettuale inizierà ad integrare WIPO Translate nei propri processi di deposito e di esame dei brevetti.

La Repubblica di Corea diventa così il primo dei 191 Stati membri della WIPO ad attuare il WIPO Translate come programma per aiutare gli Uffici di proprietà intellettuale di tutto il mondo ad utilizzare le più recenti tecnologie.

“L’adozione di WIPO Translate da parte dell’Ufficio coreano della proprietà intellettuale sottolinea l’importanza di questo strumento avanzato, che promuove un’ampia diffusione delle conoscenze contenute nei documenti altamente tecnici di brevetto”, ha dichiarato il direttore generale della WIPO, Francis Gurry.

WIPO Translate è stato testato con grandi quantità di documenti brevettuali e propone una tecnica focalizzata sul campo mirato, che consente di eseguire le traduzioni in base alla specificità dell’invenzione. Lo strumento copre 32 aree tecniche dalla classificazione internazionale dei brevetti. La tecnologia tiene conto della particolare area di interesse quando si traduce una frase, risultando così le traduzioni più accurate.

Ciò consente al sistema di eliminare le ambiguità nel processo di traduzione, rendendolo uno strumento unico nel mondo per la traduzione di brevetti.