Fiammenghi-Fiammenghi | Brevetto Italiano

Servizi di consulenza per domanda di brevetto in Italia

Il deposito della domanda di brevetto Italiana avviene online e l’organismo competente in materia è attualmente l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione .

Le varie tipologie di invenzione: invenzioni di prodotto ed invenzioni di procedimento

E’ brevettabile tutto ciò che trova una realizzazione concreta in un risultato tangibile.

Le invenzioni si possono suddividere in invenzione di prodotto ed in questo caso, l’invenzione ha per oggetto un nuovo prodotto materiale (un dispositivo, una molecola) ed invenzione di procedimento, che ha per oggetto il processo per la fabbricazione di un prodotto nuovo oppure già noto.
Criteri di brevettabilità

La legislazione italiana prevede che un’invenzione può costituire oggetto di brevetto qualora soddisfi i seguenti criteri di brevettabilità:

  • novità;
  • applicabilità industriale;
  • liceità.

Novità

L’invenzione viene considerata nuova, ai sensi degli artt. 46 e 47 del Codice della proprietà Industriale e Intellettuale (C.P.I.), se non è compresa nello stato della tecnica, cioè se non è mai stata divulgata né resa accessibile al pubblico prima della data di deposito della domanda di brevetto, laddove per “divulgazione” si intende la manifestazione dell’invenzione in maniera tale da consentirne l’attuazione da parte di un esperto del ramo. Non si ha quindi divulgazione se l’invenzione è fatta conoscere a chi non è in grado di metterla in atto, o se la diffusione è tale da non poter rendere attuabile l’invenzione. Non si ha, altresì, divulgazione se la conoscenza è data a terzi vincolati al segreto come nel caso di lavoratori dipendenti.

Originalità o Attività inventiva

Un’invenzione è considerata come implicante un’attività inventiva se, per una persona esperta del ramo, essa non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica (art. 48 C.P.I.) . L’invenzione viene considerata originale se non deriva dalla semplice combinazione di elementi presenti nello stato della tecnica.

Il requisito dell’originalità, o attività inventiva, permette di individuare tra le invenzioni nuove, quelle meritevoli dell’attribuzione di un diritto esclusivo in altri termini, l’invenzione non deve limitarsi a proporre una soluzione che sia solo diversa da quanto è già noto, né deve essere una semplice evoluzione di tecniche o conoscenze note, ma deve risolvere problemi fino ad allora insoluti, oppure problemi già risolti in modo diverso.

Applicabilità Industriale

Una invenzione è considerata atta ad avere un’applicazione industriale secondo la normativa vigente (art. 49 C.P.I.) se il suo oggetto può essere fabbricato ed utilizzato in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola.

Liceità 

La legge (art. 50 C.P.I.) esclude quelle invenzioni la cui pubblicazione o la cui attuazione sarebbe contraria all’ordine pubblico e al buon costume.

Tipologie che non sono considerate invenzioni

Ai sensi dell’art 45 C.P.I. non sono considerate invenzioni le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici,

i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciale ed i programmi di elaboratore, le presentazioni di informazioni.

Non possono costituire oggetto di brevetto i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale, le varietà vegetali e le razze animali ed i procedimenti essenzialmente biologici di produzione di animali o vegetali, comprese le nuove varietà vegetali rispetto alle quali l’invenzione consista esclusivamente nella modifica genetica di altra varietà vegetale, anche se detta modifica è il frutto di un procedimento di ingegneria genetica.

Durata del brevetto di invenzione

Il Brevetto di invenzione dura 20 anni a partire dalla data di deposito della domanda, corredata dalla descrizione, dalle rivendicazioni, dal riassunto e dai disegni, a condizione che annualmente vengano versate le tasse per il suo mantenimento in vita. Scaduto il termine dei 20 anni il brevetto non è più rinnovabile.

Il brevetto decade se:

  • non vengono corrisposte le tasse entro i termini,
  • l’invenzione non viene attuata o se viene attuata in misura insufficiente rispetto al fabbisogno del Paese, entro due anni dalla concessione della prima licenza obbligatoria.

Ricerca

La domanda di brevetto Italiana viene inoltrata all’Ufficio Europeo dei Brevetti (organo competente) che esegue una ricerca di anteriorità nella tecnica nota a livello internazionale. Al richiedente viene quindi inoltrato un rapporto di ricerca in cui vengono elencati i brevetti anteriori rintracciati e un’opinione scritta sulla brevettabilità del trovato.

Esame

Il richiedente dovrà quindi replicare alle eventuali obiezioni sollevate dall’Ufficio, nell’opinione scritta allegata al rapporto di ricerca, emendando il testo del brevetto, qualora fosse richiesto.

Se la domanda di brevetto supera questa fase di esame sostanziale  l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) rilascia il brevetto Italiano.